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Milano
3-X-2007
Pensiero
Realtà |
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In morte di mio figlio Gianandrea
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Non conosco quale sarà
l’effetto, ora vi è solo un gran dolore,
ciò che sento, che
qualcosa manca nella mia vita di padre,
in quella di tutta la
famiglia ed ancor più alla sua amata
sposa. |

Ora sei in armonia con il
cielo
e con tutte le cose eccelse
che lì sono,
hai perso il contattato con
il mondo
ma non con coloro che ti
amano.

Se mi ami, non
piangere…
Se
conoscessi il mistero
immenso dove ora
vivo,degli orizzonti senza fine, una luce che
tutto investe e tutto penetra, non piangeresti,
se mi ami!
Sono ormai
assorbito; Nell’incanto
dell’infinito cielo, nella sua sconfinata
bellezza.
Le cose di un tempo sono
tanto piccole al
confronto!
Mi è rimasto l’amore di te, il
ricordo, una tenerezza
dilatata nel tempo che neppure immagini, io
più apparentemente non sono, ma
sono.
Vivo in una gioia
purissima, al di sopra delle
angustie del tempo, pensa a questa
casa ove un giorno noi tutti saremo uniti oltre la
vita che conosciamo.
Dissetati alla fonte
inestinguibile della gioia e dell’Amore
infinito, nell’infinito cielo.
Non piangere, se veramente mi
ami!

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